Di Maio, 'senza sintomi non raccomandato alcun esame per la prevenzione del tumore al polmone'

  • Ott 24, 2026

"In assenza di sintomi non è raccomandata l'esecuzione di alcun esame strumentale, da tac a risonanze o radiografie, per la prevenzione del tumore al polmone". A sottolinearlo è il presidente dell'Associazione italiana di oncologia medica (Aiom), Massimo Di Maio, che rileva come dopo la notizia dell'intervento chirurgico al pontefice per l'asportazione di un tumore polmonare, un adenocarcinoma, il rischio è che si inneschi un aumento generalizzato della domanda di esami ai polmoni a scopo preventivo.     Al momento, spiega Di Maio a margine del congresso della Società europea di oncologia medica (Esmo), "con l'eccezione dei forti fumatori, nei quali ci sono delle evidenze di efficacia della tac come screening - tanto che stiamo chiedendo che tale programma di screening per questa fascia di popolazione venga implementato definitivamente anche in Italia - in realtà negli altri soggetti non esiste un test di screening vero e proprio per il tumore al polmone. Quindi, di fatto non esiste un controllo che abbia dimostrato di essere efficiente nell'individuare la malattia e ridurre la mortalità. Pertanto al momento non ci sono esami particolari da raccomandare". La cosa importante "da raccomandare a tutti - aggiunge - è invece di adottare corretti stili di vita e non trascurare mai segnali o sintomi che dovessero presentarsi". Di Maio ricorda che i noduli polmonari "sono quasi sempre asintomatici, però in generale - afferma - qualsiasi segno o sintomo che peggiori merita attenzione da parte del soggetto e va discusso tempestivamente col medico curante".     "Certamente, non è invece giustificato ricorrere a esami fai da o richiedere esami particolari senza delle basi, perchè - conclude l'esperto - aumenterebbero la spesa generale e aumenterebbero anche l'ansia e la confusione, ma non sarebbero utili nè dal punto di vista personale nè sanitario nel complesso".     Riproduzione riservata © Copyright ANSA