post title

MISURIAMOCI LA PRESSIONE

Nei paesi industrializzati, infarto e ictus rappresentano la causa più frequente di morte e invalidità permanente. Numerosi fattori predispongono ad avere complicanze per cuore e circolazione e favoriscono l’aterosclerosi (un progressivo deposito di grassi sulle pareti delle arterie che, come il calcare all'interno dei tubi, va ad ostruire il passaggio del sangue). Questi fattori sono: età avanzata, sesso maschile, familiarità per malattie cardiovascolari, ipertensione, fumo, obesità, alti livelli di colesterolo “cattivo” o LDL, diabete, eccessivo consumo di alcol e vita sedentaria. Ovviamente il rischio aumenta in presenza di più fattori di rischio.

Già con riduzioni persistenti della pressione di soli 10 mmHg, in pochi anni il rischio di ictus diminuisce mediamente del 30-40 % e il rischio di infarto di circa il 15-20 %.

Cos'è la pressione arteriosa

La pressione arteriosa è la forza che permette al sangue di scorrere nel sistema circolatorio e di raggiungere gli organi portando loro nutrimento e ossigeno.

  • si dice massima o sistolica quando il cuore si contrae per spingere il sangue nelle arterie

  • si dice minima o diastolica quando il cuore si rilassa per riempirsi di sangue

Come misurare la pressiona arteriosa in casa

Molto spesso il Medico suggerisce la misurazione della pressione in casa per avere più dati o per verificare l’efficacia di una cura. A tale scopo devono essere utilizzati solo misuratori clinicamente validati e precisi, preferibilmente da braccio in quanto più facili nell’utilizzo.

Ecco le regole per una misurazione più precisa e corretta:

  • Sedersi vicino ad un tavolo in un ambiente silenzioso e tranquillo aspettando rilassati 5 minuti prima di iniziare la misurazione

  • Non assumere cibo, alcolici o caffè ed evitare l’esercizio fisico nei 30 min. precedenti

  • Scegliere il bracciale di dimensioni adeguate (né troppo larghi, né troppo stretti), applicarlo 2-3-cm sopra la piega del gomito evitando indumenti che stringano al braccio

  • Appoggiare il braccio leggermente incurvato sul tavolo ed assicurarsi che sia alla stessa altezza del cuore

  • Azionare lo strumento e restare calmi, evitando movimenti del braccio o del corpo durante la misurazione

  • Leggere i valori di pressione massima, minima e delle pulsazioni (frequenza cardiaca).

  • Ripetere la misurazione dopo 3 minuti. Annotare questi valori su un diario pressorio.

  • Una volta all'anno occorre far verificare il grado di precisione dello strumento

 

Valori normali della pressione e rischio cardiovascolare

Nell’adulto non affetto da diabete o insufficienza renale e in assenza di altri fattori di rischio cardiovascolari la pressione si intende normale quando la sistolica non supera i 140 mmHg e la diastolica non supera i 90 mmHg.

La pressione misurata in casa è spesso più bassa di quella misurata nell’ambulatorio medico o in farmacia perché non è influenzata da tensione emotiva, da timori di scoprirsi ipertesi (“Ipertensione da camice bianco”).

Il controllo della pressione ha come obiettivo il mantenimento di valori ottimali per ridurre il rischio di comparsa di complicanze cardiovascolari.

La riduzione del sovrappeso , la costante e regolare attività fisica, la riduzione dell’uso di sale da cucina e di cibi salati portano a notevoli riduzioni della pressione arteriosa.

I rimedi della nonna. Alcuni rimedi naturali apportano beneficio a chi soffre di ipertensione o a chi vuole mantenere valori pressori normali: aglio (Allium sativum), biancospino (Crataegus Oxyacantha macerato glicerico o estratto secco), olivo (Olea Europea gemme), vischio (Viscum Album estratto fluido o infuso).