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ANALISI ACQUA E ALIMENTI
- Acqua di pozzo
- Acqua potabile
- Acqua della piscina
- Alimenti (vino, olio, etc)
- Analisi certificate e garantite

Tramite un laboratorio chimico accreditato con un'esperienza di oltre 30 anni, si possono eseguire analisi chimiche e batteriologiche:
- acque di rubinetto o minerali
- oli alimentari e vino 
- latte e derivati
- alimenti pronti per il consumo
- pasti per comunità 
- carni e prodotti ittici
- paste alimentari
- caffè e bevande
e molti altri articoli alimentari prodotti ogni giorno.

Analisi dell'acqua
Bere l’acqua del rubinetto non è un ripiego economico, ma una scelta intelligente e rispettosa dell’ambiente. L’analisi delle acque per uso potabile diventa necessaria ove non ci siano controlli sanitari (pozzi privati), per prevenire patologie. Uguale discorso vale anche per le acque di balneazione (es. piscina) o di trattamento sanitario.
E’ di fondamentale importanza la ricerca di Legionella spp in quelle comunità dotate di una cisterna centralizzata di stoccaggio dell’acqua calda per escludere la presenza di Legionella pneumophila, così pericolosa per l’uomo, così come da “Doc. 04/04/2000 GU n° 103 05/05/2000 All 2-3”.
Il laboratorio che effettua il controllo è attrezzato per l’analisi chimica e batterica dell’acqua, del residuo (calcare), ed è in grado di fornire un referto accreditato per la potabilità.

ACQUA ACQUEDOTTO
Perché controllare l’acqua di acquedotto?
Sovente, l’acqua proveniente dagli acquedotti delle nostre città è ricca di oligoelementi indispensabili per il benessere del nostro organismo, tant’è che, il più delle volte, potrebbe essere tranquillamente utilizzata e bevuta al posto delle acque minerali conservate in bottiglia. Ciò permetterebbe un notevole risparmio economico per la famiglia ed un beneficio non indifferente per l’ambiente, dal momento che le bottiglie di plastica, dalla produzione allo smaltimento, costituiscono uno dei principali agenti inquinanti del pianeta. Senza contare che l’acqua imbottigliata nella plastica può acquisire una carica batterica rilevante e, talune volte, superiore a quella normalmente presente nell’acqua di falda o di acquedotto. Pertanto, perché non accertare la qualità dell’acqua dei nostri rubinetti con un test affidabile e certificato?
Premessa: L’ASL richiede a ristoranti e negozi alimentari che utilizzano acqua di acquedotto un’analisi batterica all’anno, per assicurare che l’acqua sia pura e non contenga sostanze nocive; quindi anche i cittadini che usano acqua di acquedotto in cucina o come bevanda dovrebbero controllarla, dato che gli agenti contaminanti possono provocare innumerevoli danni alla salute dell’uomo.
Si consiglia una CFA1 ANALISI BATTERICA all’anno, per controllare la potabilità dell’ acqua e le caratteristiche microbiologiche
Si consiglia una ANALISI CHIMICA CFA2 per rilevare la concentrazione di alcuni parametri chimici dell’acqua (residuo fisso, ferro, sodio, ecc.) ; il test è utile per coloro che bevono od utilizzano l’acqua di rubinetto.
Si consiglia di effettuare CFA1+CFA2 (CFA3) per: pozzo privato, controllo tubature, potabilità, (anche per l’abitabilità )*
Si consiglia invece un’ANALISI CHIMICA CFA 10 qualora il cliente usi un depuratore o addolcitore per l’acqua potabile.
*N.B. alcuni enti comunali o sanitari richiedono per l’abitabilità, che il prelievo sia certificato.
Si consiglia al cliente di informarsi presso l’ente stesso e contattare il laboratorio.
Si consiglia CFA4: l’80% delle acque risulta incrostante ed il 20% risulta corrosiva. Da ciò deriva, un possibile logoramento di elettrodomestici, caldaie, autoclavi, ecc.
Per un controllo specifico di alcuni parametri (metalli pesanti –metalli ) vedi CFA 14;
Scrivere il tipo di parametro interessato sulla scheda analisi.
Il Farmacista, conoscendo territorio e le abitudini delle persone che vi abitano, può consigliare un’analisi mirata in base alle circostanze.

ANALISI ALIMENTI
Testare gli alimenti può essere utile sia al consumatore, per conoscere la composizione di ciò che acquista, (in particolar modo laddove acquisti in grandi quantità da contadini, agriturismi, ingrossi…) sia al rivenditore, qualora intenda certificare i prodotti in vendita.
L’analisi di prodotti come vino, olio, miele, latte, etc, consente di esporre il risultato del test effettuato, a garanzia della qualità dei prodotti in vendita. Tale certificato, riportante la data del test ed il lotto analizzato, potrà incrementare le vendite e contribuirà ad accrescere la notorietà dell’esercizio commerciale.
I pazienti celiaci, richiedendo il test CFA20, potranno controllare se un alimento contiene glicina o verificare e certificare l’effettiva assenza di glutine dichiarata sull’etichetta di un preparato alimentare.
Coloro che sono intolleranti al lattosio, attraverso il test CFA21, possono accertarsi che un prodotto alimentare ne sia effettivamente privo o conoscere la quantità presente, dato che l’intolleranza è proporzionale alla dose ingerita

TEST INNOVATIVI
Per accertare la presenza di impurità solide organiche (come uova di insetti, acari, insetti, peli di roditori,…) negli alimenti che consumiamo quotidianamente, è disponibile il FILTH TEST CFA26.
Attraverso il test CFA23, è possibile testare i macronutrienti (acqua, zuccheri, proteine, grassi, sodio, fibra) contenuti nei preparati alimentari e certificarne così “ l’ etichetta nutrizionale”.

RICERCA GLUTINE
Analisi glutine COD. CFA20 p.p. 45.00 €
Limite Glutine: < 20 ppm
Indicazioni: a volte è utile un controllo di alimenti per le persone intolleranti

INTOLLERANZA LATTOSIO
Ricerca lattosio COD. CFA21 p.p. 45.00 €
Limite inferiore < 1/p.p.m
Indicazioni: può essere utile controllare il lattosio in un prodotto in quanto l’intolleranza dipende sia dalla dose ingerita che dall’accumulo di essa nel tempo.

ANALISI ANIDRIDE SOLFOROSA
Ricerca SO2 COD. CFA22 p.p. 37.00 € LIMITE < 1/PPM