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ERBORISTERIA

L'erboristeria è un'antica arte che si occupa della conoscenza delle piante (erbe, piante medicinali, officinali, aromatiche e spezie), della loro coltivazione, raccolta, conservazione e commercio a scopi terapeutici (fitoterapia, galenica tradizionale), cosmetici o nutritivi.

L'erboristeria tradizionale era prerogativa delle casalinghe. Esse coltivavano spezie ed erbe medicinali nei loro orti o le raccoglievano allo stato selvaggio. Le usavano fresche o le conservavano seccandole; oppure estraevano le sostanze mettendole in infusione in vino o grappa. Preparazioni galeniche sofisticate venivano preparate da persone specializzate o farmacisti. I loro fornitori erano erboristi che per lo più raccoglievano erbe allo stato selvatico.

L'Erboristeria moderna nel corso dell'industrializzazione sociale, è stata modernizzata. La raccolta selvatica d'un tempo è stata sostituita da coltivazioni agricole specializzate in erbe e medicinali.

Le erbe più utilizzate:

NOME COMUNE

NOME LATINO

BENEFICI

Arancio fiori

Citrus sinensis

Aromatizzante, digestivo

Betulla foglie

Betula alba

Diuretica, depurativa, antigottosa

Biancospino fiori

Crataegus oxyacantha

Rilassante, antiaritmico e ipotensivo

Camomilla capolini

Matricaria chamomilla

Difficoltà digestive, insonnia

Cascara corteccia

Rhamnus purshiana

Lassativo

Finocchio semi

Foeniculum vulgaris

Gas intestinali, disturbi digestivi

Frangola corteccia

Rhamnus frangula

Lassativo

Galega

Galega officinalis

Aumenta la produzione di latte dopo il parto

Liquirizia radice

Glycyrrhiza glabra

Aumenta la pressione, antiulcera, antinfiammatorio

Malva foglie

Malva officinalis

Espettorante, antinfiammatorio, lassativo

Melissa foglie

Melissa officinalis

Spasmolitico, rilassante

Ortosiphon stamini

Ortosiphon stamineus

Drenante, diuretico, depurativo

Passiflora

Passiflora incarnata

Rilassante, ansiolitico

Pilosella

Hieracium pilosella

Drenante, diuretico

Senna

Cassia angustifolia

Lassativo

Tarassaco radice

Taraxacum officinale

Drenante, favorisce l’attività della colecisti

Tiglio fiori

Tilia tomentosa

Rilassante, antistress, antispastico

Uva ursina

Arctostaphylos uva-ursi

Disinfettante vie urinarie

Valeriana

Valeriana officinalis

Rilassante, favorisce il sonno

A seconda della pianta medicinale si dovrà preparare il rimedio come infuso, come decotto o come macerato.

infuso

Versare l’acqua bollente sulla pianta medicinale e lasciare in infusione alcuni minuti (a seconda della pianta).

decotto

Versare la pianta medicinale nell’acqua bollente e continuare l’ebollizione alcuni minuti (a seconda della pianta).

macerato

Lasciare la pianta medicinale a contatto con l’acqua (vino o alcool) per alcune ore, senza scaldare.

 

FIORI DI BACH

 Il campo su cui maggiormente agiscono i Fiori di Bach è quello dell'emotività e degli stati d'animo, ma certamente, come la medicina psicosomatica insegna, la mente non è staccata dal corpo e ciò che si mostra a livello mentale ha un significato ed un'influenza anche sul piano fisico.

I segnali che le emozioni danno, sono solo dei segnali precedenti a quelli del corpo, vale a dire i sintomi fisici, perciò osservando e conoscendo l'aspetto emotivo e mentale si può correggere anche ciò che succede nel fisico.

La floriterapia non cura la malattia, ma gli stati d'animo e le reazioni agli eventi delle persone. Esempio: come reagiamo ad un determinato avvenimento? Con rabbia, paura, indifferenza, scoraggiamento, ecc. La risposta che diamo all'evento o al sintomo ci indica quali fiori ci saranno utili in quel momento.

 

I 38 fiori di Bach

I primissimi fiori scoperti da Edward Bach furono i cosiddetti "12 Guaritori", che il medico gallese iniziò prontamente a sperimentare prima su sé stesso e poi sui suoi pazienti; gli altri 26 vennero scoperti poco tempo dopo. Bach consigliava di cogliere i fiori nel periodo di massima fioritura e nelle prime ore del mattino di un giorno assolato, senza nubi in cielo; il fiore integro veniva posto in una ciotola d'acqua di sorgente nel campo dove era stato raccolto e veniva trattato secondo il metodo del sole. L'altro metodo, detto della bollitura, consisteva nel far bollire le gemme o i boccioli sui propri rametti. Questi sono gli unici due metodi di preparazione riportati nelle opere del medico gallese. Il Dr Bach abbandonò in seguito la distinzione tra "Guaritori", "aiutanti" ed "assistenti" ritenendola superflua, ma molte persone nel mondo continuano ad utilizzarla ugualmente.

Suddivisione secondo gli stati d'animo:

  • Per la paura: Rock Rose, Mimulus, Cherry Plum, Aspen, Red Chestnut.

  • Per l'incertezza: Cerato, Scleranthus, Genzian, Gorse, Hornbeam, Wild Oat.

  • Per lo scarso interesse verso le circostanze attuali: Clematis, Honeysuckle, Wild Rose, Olive, White Chestnut, Mustard, Chestnut Bud.

  • Per la solitudine: Water Violet, Impatiens, Heather.

  • Per l'ipersensibilità alle influenze e alle idee: Agrimony, Centaury, Walnut, Holly.

  • Per l'avvilimento e la disperazione: Larch, Pine, Elm, Sweet Chestnut, Star of Bethlehem, Willow, Oak, Crab Apple.

  • Per l'eccessiva preoccupazione del benessere altrui: Cicory, Vervain, Vine, Beech, Rock Water.

Le spiegazioni qui di seguito sono una rapida sintesi del significato completo del fiore, secondo le teorie di Bach. La classificazione comprende:

  • I "12 guaritori":

    • Agrimony (Agrimonia) per chi nasconde i propri tormenti dietro una facciata gaia e cortese;

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