post title

OMEOPATIA

Alternativa alla medicina tradizionale e scientifica, l'omeopatia è l'applicazione del principio di similitudine: ogni sostanza capace di provocare dei sintomi in un soggetto sano, può curare quegli stessi sintomi in una persona malata, quando sia somministrata a dosi infinitamente diluite e dinamizzate.

Il rimedio omeopatico non viene somministrato in dose “ponderale”, cioè in grammi o in milligrammi di principio attivo (come i farmaci ed i fitoterapici), ma diluito decine, centinaia o migliaia di volte e in soluzione “dinamizzata”, cioè in un recipiente agitato decine o centinaia di volte, in modo da aumentarne l’efficacia. È palese, infatti, che l’aumento del dosaggio porti ad un aumento degli effetti, ma secondo S.C.F. Hanemann (medico e persona di grande cultura che mise a punto il sistema omeopatico) l’estrema diluizione anche di sostanze velenose accompagnata da una parallela dinamizzazione porta all’aumento degli effetti positivi, senza effetti collaterali acuti.

Alcune esemplificazioni possono aiutare a comprendere le basi dell'omeopatia.

La puntura d'ape provoca in un soggetto sano la comparsa di bruciore e dolore trafittivo con edema rosato (pelle gonfia e un po’ arrossata), migliorato dalle applicazioni fredde. Lo stesso veleno (Apis mellifica), a dosi omeopatiche, può curare ogni tipo di eruzione della pelle caratterizzata da edema rosato, migliorata da applicazioni fredde, come l'orticaria, l'eczema, l'eritema solare o le bruciature.

Allo stesso modo, se si taglia una cipolla, gli occhi cominciano a lacrimare e compaiono abbondanti secrezioni acquose nasali. La stessa cipolla (Allium cepa), in dosi diluite, sarà il rimedio delle manifestazioni del raffreddore e della rinite allergica con lacrimazione agli occhi.

E ancora: tutti conoscono gli effetti dell'abuso di caffè, caratterizzati da ipereccitazione mentale e insonnia. Secondo i principi dell'omeopatia il caffè (Coffea cruda), somministrato in dosi diluite, è indicato nell'insonnia con attività mentale esaltata.